Gianpaolo's profileIl posto delle nuvolePhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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Il posto delle nuvole...la gente fa bolle di sapone solo per poterle scoppiare...
filologicodeldiscorsoè da tanto che non scrivo più niente,almeno da quando le mie parole sono state sovrastate dalle mie azioni.
Perchè ho questo blog? L'ho fatto perchè un giorno stavo da peppe vertaldi e non sapevamo cosa fare,oltre bere.
l'ho usato:per farvi leggere quanto amavo,e quanto odio si celava nel mio amore,per farvi capire che non riuscivo a gioire.
Per farvi vedere quanto stavo male.Ma rassicurandovi che così è normale.
Poi per farmi amare,per essere apprezzato,7 commenti! giudicato!
Ho provato a farvi ridere,riuscendo anche a creare in voi sbadigli,a farvi riflettere,ma avrei dovuto rivolgermi a degli specchi.
Non lo sapevo,ma ora che ho studiato teorie e tecniche della comunicazione so che è tutta una questione di targhet.
Ho perso le parole e sono finiti gli interventi,ovvio,tutto segue un filo,per quell'operazione dovrete aspettare.
Anche i dottori sono impegnati a seguire il filo,come gli avvocati ed i prelati.
Ma il filo scappa corre e non si arrende.I panni sono bagnati? Se ne frega,non si stende!
e stremato si fa fino fino,fino a quando non lo riesci più a vedere.
Ma poi settete cucù!
riesce ben conciato,amico di un carro armato,è spianato
per questo in guerra l'anno portato.
Non non sono un cantante rep,altrimenti saprei continuare in rima
della montagna oggi ho visto la cima
uffa,ho provato tutti i generi(come disse quel tale al settimo divorzio),ma la musica non fa per me diarieggiandouffa, voglio essere ubbiquo!
perchè non posso stare sia qua che là,perchè i santi possono fare sempre tutto e io mai un cazzo!
e poi che se ne fanno i santi del dono dell'ubbiquità,se stanno qua e vogliono una birra che è in frigo non possono semplicemente far volare là birra dal frigo a qui?
A chi tutto e a chi niente!
Neanche ci sono le birre nel mio frigo...
...mi sono dovuto accontentare di un whisky doppio senza ghiaccio...
...che poi perchè sono sempre io quello che si deve accontentare?
San francè t'ho chiesto di prestarmi un attimo l'aureola per far bella figura con mia madre e cosa m'hai portato? un cerchio alla testa...
...e quand'ero piccolo che a babbo natale ho chiesto un trenino? m'ha portato una pala!
"E con questa mo che ci faccio?
bè aspetta che la befana ti porta il carbone e il trenino fattelo portare da tuo padre che io non esisto!"
Voglio essere ubbiquo! voglio essere qui e lì! c'ho troppe cose da fare,forse dovrei prendere meno impegni...
...Voglio essere ubbiquo! voglio essere qui e lì! e invece sono altrove. Sempre con questa testa nelle nuvole e gli impegni che vanno a puttane...voglio fare troppo e arronzo tutto,farò uno spettacolo con tre prove,salto di qualità,l'ultima volta che mi sono esibito non sapevo neanche che dovevo esibirmi.
Ho comprato un agenda,ma ci scrivo stronzate,non riesco a pianificare la mia vita.
Che poi perchè pianificarla? Solo per invecchiare a rilento? Ma sti cazzi...io voglio essere vecchio,voglio la pensione.
No,non la voglio più.
Ecco,sempre con la testa nelle nuvole,è che sto aspettando che San Francesco si riprenda il mio cerchio alla testa,anche se non mi da più l'aureola...basta,io non mi accontento più...
...non è che per san valentino qualcuno può rifilarmi un regalo di seconda mano?
...anche in prestito
Lorenzo ha detto che farei bene a fare un book fotografico...ma mica faccio il fotografo io?
Tutti pretendono troppo da me,ma io non lo so fare un book fotografico il mio universola luna,il sole,giove,saturno e i suoi anelli che lo cingono in un abbraccio
mercurio e il suo calore, marte e i suoi invisibili abitanti la terra e i satelliti che la spiano.
Venere,un acida bellezza turbolenza serena di parole (sinfonia di uno scrittore)scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive quanto adora scrivere!scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive e ancora scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive rive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive anche per non vivere scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive scrive
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Anzi no,vi racconterò una storia,ma non proprio tutta la storia,diciamo che vi darò un inframezzo gioocso.
Il protagonista è un certo Gianpaolo Iannace,che lasciandosi un pò di cose alle spalle sta cercando di seguire un sogno.
E non sa come andrà a finire,dipende tutto da dove lo porterà questo sogno,lui non fa altro che seguirlo.
lo so,vi siete incuriositi,volete sapere di che sogno si tratta,ma pultroppo non posso dirvelo,dato che sono così lontano dal raggiungerlo che ancora non riesco a vederlo bene.Però so che è lì e cercherò di correre il più veloce possibile per poter quanto prima almeno capire di cosa si tratta.Anche se i contorni sono abbastanza definiti ed è come una bella ragazza,ma ancora più bella delle più belle.
No,leucio,non mi sono innamorato un altra volta.Anche se non smetterò di essere la tua quindicenne con gli occhi a cuoricino.
No,non sono innamorato di leucio,ma questa è una cosa tra me e lui e lui capirà...uhm anche mauro capirà,capiranno un pò tutti alla fine.
Mi sento così vivo,che forse sto vivendo davvero,fuori piove dentro c'è il sole,sarà per questo che mi brucia lo stomaco?
Stasera mi sento uno stupido hippy,anche se non ho fumato,non riesco più ad odiare e mi sa,a pensarci bene che non ho mai odiato.
Ecco,mi sto perendo,come sempre. è tutto così un casino,proprio non riesco a mettere in ordine niente,ma non importa,lo so che è tutto un caos e vorrà dire che starò attento a non inciampare sulla valigia che ho lasciato in mezzo alla stanza.
Io non ero così,stavo male,non vivevo,al massimo ridevo,forse non avevo un sogno da seguire.
E qui non so perchè mi viene in mente una persona che volentieri mi ha spinto verso la vita,anche se forse non lo sa,e poi non è tutto merito suo,mi ha solo insegnato un pò di strafozzen,che ancora non so cosa vuol dire e che molto probabilmente non ho scritto bene,ma credo che lo metterò come titolo.
Ma questo non importa,quel che importa è che caspita devo perfezionare la mia parodia di rocky,anche se forse è solo una parodia di me...ma non mi sento ridicolo,per niente,anche se tutto quello che tocco si rompe e non faccio altro che inciampare dappertutto.Ma questo avviene solo perchè c'è un gran disordine,no non sono inciampato nella valigia.Non ancora.
A volte diciamo una cosa e se ne intende un altra.Altre volte ne ascoltiamo una e ne intendiamo un altra. Ma questo non vuol dire che ci dobbiamo tagliare la lingua e tappare le orecchie.Questo significa solo che nessuno mette mai niente in ordine e mia madre non può prendersela con me perchè non trova il telecomando.Alzati e gira la manopola,come facevano gli antichi,oddio mia madre,quanto mi diverto a parlarne male,ma perchè lei è così,un pò grottesca,ecco perchè sta con quell'orso di mio padre. Gli voglio bene,porca miseria,a volte sembra quasi che mi mancano,poi papà non è proprio un orso orso,anche se ha un amico che fa dell'ottimo miele,è tipo un orso,a volte vero a volte di peluche.
Porca miseria che occhi profondi che c'ha,gli si leggono tutti i sentimenti,e pultroppo non sempre ci sono scritte cose belle.
Non faccio quello che avrebbe voluto facessi,ma non importa,io gli voglio bene,anche se forse non si capisce,eppure io che sono un espressionista dovrei portare il cuore disegnato sulla camicia.
Forse lo porto e alcune persone credono sia una macchia di sugo. Ma anche questo non importa,quel che importa è che c'è sempre un grande disordine.Però è bello buttarsi nel caos e vedere dove si va a finire,è un pò come pogare,va a finire che ti spacchi un dente,o che finisci in una pozza di vino.Ma cosa importa? Quel che importa è che ti sei divertito.
E che il giorno dopo ti svegli,l'ora è relativamente importante.
Peccato che alcune persone non ci siano più però,porca miseria,ci penso spesso,ma penso anche ad altro.
A volte mi chiedo se tutto questo pensare abbia un senso,ma poi mi volto e penso che sarebbe meglio mettere un pò in ordine.Però mi arrendo,perchè il casino resta comunque. C'è un safari dentro la mia testa,ci son più bestie che nella foresta,ma non importa,perchè finquando mi restano nel cervello non possono far male a nessuno,e poi ho sempre lo stomaco che mi brucia,potrei semplicemente alzare la fiamma e risolvere il problema.
Ma ho paura di rimanere buricato,perchè c'è chi ci rimane.
Ma non importa,perchè come si dice: si chiude una porta e si apre un portone,e se quel portone è il portone dell'inferno?
Bè chi se ne frega,mi ci butto dentro come quando si poga,e poi quel che ne viene fuori ne viene fuori.Magari è pieno di polli arrosto.E poi è pieno di gironi,credo ci sia almeno un biliardino.
Del resto quale sarebbe l'alternativa? il paradiso? è una vita che sto sulle nuvole!
stancoStanco di essere frainteso mi stanco di dissentire. è la morte del mio spitiro critico,ma io sono ateo,e gli atei non hanno uno spirito.
stanco di vivere non muoio,ma mi faccio un caffè. Faccio caffè per tutti,da quando faccio il barista sono solo due le mie occupazioni,far svegliare le persone o far addormentare i loro pensieri.E così con i miei
Stanco di essere triste provo a ridere e stanco di ridere,divento serio e mi metto a scrivere.
Ma sono stanco di rimandare le mie emozioni a terzi e non invento più storie,però un pò di fantasia ce la metto.
Non sono stanco di scrivere,solo che non ci riesco più e invento altro,ma non mi basta.
Però basta,è solo stanchezza,dovrei riposare,giornata stancante,la vita mi spinge a vivere e io stanco vivo.
Desidererei rimanere a letto fino a tardi,ma sono stanco di questo,non posso permettermelo più,non ora.
C'è da studiare e devo imparare la mia parte,che non è proprio mia mia,cioè la dovrei recitare io ma l'ha scritta un altro:
è così inizio a prostituirmi,però continuo a rimanere me stesso,altrove.
Altrove,è lì che ci sono parti mie,anche se non dovrò impararle io,non tutte.
Peccato che non ho molto tempo per le mie parti,e c'è anche un problema di spazio.
Del resto siamo tutti vittime dello spazio e del tempo,che ci fanno sentire infinitivamente piccoli.
è così che siamo noi uomini esseri infinitivamente piccoli,che si fanno grandi risate(1).
(1)nota dell'autore: c'è una controversia sull'ultima frase,tra la mia voglia di essere me stesso e la mia sete di gloria:
la voglia di essere me stesso(dato che tendenzialmente nasco clown) preferirebbe la versione:è così che siamo noi clown esseri infinitivamente piccoli,che si fanno grandi risate.
mentre la mia sete di gloria,trasormerà questa frase in un aforisma di fama internazionale,mi ha imposto di scrivere la versione che potete leggere nell'ultima riga del mio "blogscritto".
Del resto,come dice la mia porta milena(lettera piccola,perchè nome comune di porta,anche se ha le tette grandi):la gloria è un veleno che va assunto a piccole dosi.
un sorriso gira il mondo :)Un sorriso gira il mondo,lo fa girare.
I sorrisi sono il motore del mondo,l'anima del suo movimento,la fisica? tutte stronzate,ti pare che il sole,un tipo così noioso,capace solo di seccare possa attrare il mondo?
Soddiete! E se le cose non vanno come vorreste? Continuate a sorridere,affinchè giri tutto più veloce. Un grande giortondo mondiale,pieno di gente noiosa.
Il mondo girerà più veloce,le cose cambieranno più velocemente. L'accelerazione centrifuga sbatterà tutte le tristezze via dal nostro pianeta.Che si perdano nello spazio!
Sorridete gente sorridete! fate si che il mondo giri più forte che possa,le ingiustizie scapperanno. Le cose non cambiano mai,specialmente quelle più brutte,è vero.
Ma perchè c'è troppa staticità,le ingiustizie sono statiche,il movimento è divertimento,il mondo gira troppo piano e le persone si accomonado sugli allori,e chi non ce ne ha? Si accomoda sulla miseria,o sulla propria misera condizione e non fa altro che lamentarsi.Basta lamentele,sorridete! affinchè il mondo giri,sempre più veloce.
Verrà un giorno in cui tutti sorrideranno e gireremo così forte da creare il caos,che sarà pieno di risate urla e schiamazzi e non ci sarà più chi ci angoscerà con tutte le sue stronzate secondo cui un mondo migliore è possibile,perchè sarà troppo impegnato a divertirsi. promemoria per battuta che spero di fare in futuro-guarda che se ti siedi nell'angolo poi non ti sposi più,fai sedere me lì che già sono sposato.
-Ah non ti preoccupare,non credo in queste superstizioni,e poi mi ci trovo bene qui,tu saresti scomodo
-Bè si,è un posto un pò scomodo,però io ci credo eccome!
E spero che abbia anche un carattere retroattivo,è l'unico modo che ho per sbarazzarmi di mia moglie e mia suocera in un solo colpo senza commettere un omicidio e senza dover pagare gli alimenti! La verità è sempre nuda, basta questo per capire che razza di zoccola è "paz"uno una mattina si alza,ed è già diventato grande
e se quella mattina non si sveglia?
capita a tutti,facciamo verso le 7e30,di alzare la testa dal cuscino,spronato dal suono della sveglia,e buttare un occhio al di là delle proprie coperte.
Quello che vede non è il massimo,quindi spegne la sveglia con l'intenzione di alzarsi ma non lo fa.
Non è che ci crede veramente,ma decide di alzarsi qualche ora dopo nella speranza di vedere una realtà di versa,non è che decide di richiudere gli occhi,ma gli occhi si richudono,e non spera che il mondo cambi,ma quest'idea lo trascina comunque di nuovo sotto le coperte.
E lì al caldo non si sente solo,e il suo nido,le coperte sono l'affetto di una madre. e la sua premura di tenerti lontano dal mondo.
Sei quasi costretto a rimanere lì,credi che sia per il tuo bene,ma quando ti alzi il mondo è andato avanti e devi corrergli appresso e nel frattempo hai perso un sacco di cose...i colori i questo blog fanno schifo,non mi ci rispecchio più...chiudo gli occhi aspettando che cambino da soli,invece non fanno altro sce svanire. Lì riapro ed è come se avessi perso qualcosa.
Qualcosa che avevo in mente e che ora non c'è più.Pensieri che rimangono tali,perchè si pensa a come esprmerli e prima che lo si fa sono già soppiantati da altri pensieri. come disse bruno pizzul...partiti!E domani si parte per ascoli,io intanto sto qui,aspettando che la valigia si faccia da sola.
Non so quasi niente,come sempre,quando parto,verso l'ignoto. è il mistero che mi spinge a viaggiare.
Stavolta più solo che mai,verso una metà che solo io potevo scegliere.Si,c'è Daniele,ma chi cazzo è sto daniele?
Chissà come sarà,di sicuro un capodanno un pò arrangiato.Ma gli stenti aguzzano l'ingegno.
Però dormire in un sacco a pelo,più che l'ingegno aguzza il mal di schiena...
...ma c'è una soluzione,materassino gonfiabile,ma chi lo gonfia?
Io i polmoni li ho giocati alla snai...
...dovrei partire con l'autobus,ma ancora non so come mi ritirerò.
Se pulman,treno,autostop,bobcat,nave,sci,slitta(senza renne),slitta(con renne),oppure a cavallo a ciuccia...venitm a piglià!
no,non ci sarà daniele,la sua sarà un altra strada,il mio percorso più breve.E poi in treno,niente pulman. Ho sempre voluto partire in treno da solo...però forse è meglio che vado con lui,c'è anche alì.Ma la mia via è un altra
e sarò solo...ma prima di pranzo sarò arrivato(se crederò abbastanza alle coincidenze,altrimenti il mio scetticismo sarà pagato con un paio d'ore di viaggio in più), potrò già scegliere in quale angolo della palestra dormire e sarò pronto per un giro perlustrativo della città,non prima di aver scambiato due chiacchiere con qualcuno...
...Ma perchè gli anni finiscono?
Perchè l'uomo ha creato,per scandire il tempo,un sistema ciclico?
forse tutti abbiamo il bisogno dopo un pò di tempo,di finire e riniziare.
Anno dopo anno.
Forse preferirei uno scorrere incessante dei mesi,senza la fine di un anno e l'inizio di un altro.
Che poi è solo una convenzione alla quale ci assoggettiamo,forse non è solo una convenzione ma anche un bisogno dell'uomo.
Di finire e ricominciare.Un modo per lasciarsi alle spalle qualcosa.
Ma io mi sento intrappolato da questa ciclicità. è amica della malinconia.Forse preferirei uno scorrere incessante dei mesi,senza ripassare dal via,
che più si confà al divenire incessante della vita...buonanotte e mo qual'è casa mia?quello non era più il mio posto,non ho mai capito perchè mi ostinavo a restarci.
E quella era tutt'altro che la mia gente.non facevano altro che trascinarsi da un bar all'altro,senza neanche la voglia di bere.
E quello non era più il mio bar,ora ci lavoravo solamente.
Maledetti cavalli,li odio,però il mio posto è l'ippodromo e devo andarmene da qua perchè da me lo so si va soltanto viadevo ingrassare,la mia forza di gravità è talmente bassa,che nessuno rimane mai nella mia orbita...
...perchè lo so da me si va soltanto via...
...è rimasto solo un coltello,che a furia di colpirmi e ferirmi,colpirmi e ferirmi s'è arrotondato.
Continua a sbattere contro il mio corpo,ma non fa più male,non fa più male...
Certo è che se solo mangiassi di più non mi sentirei mai solo...basta diventare come un pianeta.
Un momento,ma io non posso diventare come un pianeta,sono già una stella.
Solo che passo inosservato perchè qui è sempre giorno
...bast mo...Silenzio! e poi ridere ridere ridere (ehm i miei ultimi neuroni sono emigrati tra venerdì e sabato,accompagnati da rumorose risate e divertenti compagnie) Non mi resta altro che partrire,anch'io,per andare via da me.Via da questo giorno,verso la mia notte,affinchè possa brillare. FORZA TEVERE!dai che forse oggi straripa il tevere!
Che se la portasse appresso questa città di merda! fatta di chiese e monumenti fascisti!
o peggio ancora di statue di quegli ignorantoni dell'impero romano.Buoni solo per risse d'osterie!
Ma che straripasse allora.Piove da una vita,che questo sia un nuovo diluvio universale?
Ma magari,sto costruendo una scala per potermi arrampicare sull'arca di noè.
Perchè a questo giro voglio essere io a traghettare quella nave.Le zanzare di sicuro non saliranno.
Noè si,per forza,la barca è la sua,è lui il padrone,io il sotto.Speriamo che la guida libera(questa è per gli amanti del padrone e sotto)
Tanto lo capoto,lo butto giù,a me il timone.Mi perdo con la macchina,figuriamoci in barca.
Se non altro non avrò il timore delle retromarce.
GIANPAOLOMi amerei,se io fossi solo un personaggio.
A volte vorrei proprio esserlo.Come charlotte,o pulcinella,se non pantalone.
Un personaggio,una maschera.
Vorrei tanto essere un personaggio,perchè a volte lo sembro troppo per non esserlo.
Sarebbe bello essere un personaggio. Giustificherei delle tante costanti che ritornano.
Le stronzate che ripeto e la mia voglia di stare al centro dell'attenzione.
Fossi un personaggio viverei nei teatri del mondo e farei la fortuna dell'attore che mi interpreterebbe.
Mi sentirei utile a qualcosa...invece ora...
...troppo vero per essere un personaggio e troppo falso per essere un attore... cosa voglio?ho appena aperto una scatoletta di tonno,che non mangerò.
Fuori piove,dentro c'è tempesta.
Ho anche riempito un bicchiere d'acqua,che resterà pieno fino a quando non lo svuoterò.
Io non mi capisco.Non so che voglio. Avevo apparecchiato tutto per il mio spuntino notturno ed ora...
...ho solo voglia di andare a dormire.
Vorrei che siano le persona a cui tengo di più a svegliarmi.Sarebbe maglifico.
Questa è l'idea che mi ha fatto dormire tanti anni,e che ora non mi fa prendere sonno.
Buonanotte! folleggiamentiavete presente quella sensazione che si ha quando la notte si sta così bene dal non voler andare a dormire,per gustare ancora quella sensazione?
Ecco,non è che potete spiegarmela?
Scherzi a parte non ci posso credere un mio amico,nonchè compagno quindi appassionato di politica,è diventato prete..dice che non poteva far altrimenti per prendere i voti...
...certe cose mi lasciano senza parole...
..."ecco,allora stai zitto!"...
...ok... la mia vita in bianco e neroLeon è un mio amico,che ho immginato a mia immagine e somiglianza.
Solo lui è diverso. è speciale.
Gli piace vivere,e la sua vita mi piace.
Mi ha raccontato momenti stupendi,senza essere malinconico.
Quando racconta le cose che lo hanno reso felice brilla.
Ovviamente è solo un modo di dire,però dovreste vederlo,che sorriso che ha quand'è felice.
Che voglia di scherzare che ha quando vive.
Poi però d'improvviso,non so come fa,con la forza di un grido che ha perso la sua voce getta i suoi colori,
e si tinge di bianco e nero,e questo non è solo un modo di dire.
Non racconta più niente,però ogni tanto fa qualche battuta.
Ma finge,non dice quello che pensa,non pensa quello che dice.
Diventa intrattabile,più uno gli sta vicino più soffre.
Ogni abbraccio è un iniezione di bianco e nero,
ogni persona che gli si avicina è un grammo di malinconia in più.
Se lo accarezzo piange.
Se si ricorda che ci sono persone che lo vogliono bene,scappa lontano da loro
Momenti di gioia lo fanno rattristire,le risate tra amici gli strappano lacrime.
e tutto così incolore.
Ad eccezione della sua sciarpa.
Rigorosamente rossa.
Se la stringe al collo,quasi a volersi soffocare.
Lasciatelo fare,si sente solo e mi cerca,
ma io non mi faccio trovare.
Ha bisogno di aiuto,di qualcuno che lo capisca.
Io lo capisco. Ma se mi ci avvicino è peggio.
Perde colore,anche la sciarpa tende verso il grigio.
Allora ho paura che possa rimanere rinchiuso in un personaggio di una telenovela anni cinquanta.
In bianco e nero.
Si sente solo,è solo,la gente vuole colore.Lui non ne ha.
Nel vederlo in banco e nero la gente non può che compatirlo.
Quando qualcuno gli chiede che c'ha,lui scoppia a piangere.
Ma non dice che sono i bei ricordi a renderlo triste,infondo non lo pensa.
Inventa le scuse più assurde.Ma non mi dice mai la verità.
Allora rido,perchè riesce a rimanere ironico.
è la sua autodifesa,è la sua sciarpa rossa.
Che si stringe al collo per non respirare più.
E quella sciarpa gli toglie il fiato,gli fa venire voglia di gridare aituo.
Se qualcuno riesce a sentire il suo grido disperato,che lui soffoca tra le mani arriva.
e gli allenta il nodo alla sciarpa.
Lo vuole aiutare.Ma lui cerca qualcuno che stringa più forte quel nodo.
Ma non lo trova. Nessuno lo stringerebbe.
Nessuno vuole la sua morte,anche se quando è in bianco è nero crede il contrario.
Quindi è da solo che trova la forza per stringere la sciarpa e togliersi il fiato.
Scappare dalla sua vita in bianco e nero.
E proprio quando non respira più e vorrebbe stringere ancora che si è salvato.
D'improvviso si colora,e sorride,e non è più malinconico.
E vorrebbe raccontare di quando stava male,ma non lo fa,non vuole che la gente non sorrida quando parla,preferisce stare zitto.
Vive,e torna a raccontare. uh guarda querlla mongolfiera ha una barba...tra queste nuvole mi perdo...ma cosa ci faccio quassù,non sono mica il sole,però a volte riesco a essere seccante come lui,anche se non sono proprio un tipo solare.
e scrivo,scrivo ma perchè dovrei raccontarvi i miei sogni,le mie paure.Perchè confessarmi che mi sento solo,e forse sarebbe il caso di scendere.Ma non riesco mai ad atterrare come si deve.Quando mi va bene rimbalzo, e torno qui,altrimenti mi stramazzo al suolo e devo raccogliere tutti i pezzi di me in frantumi,fortuna che sono bravo con i puzzle.E una volta ricostituitomi eccomi di nuovo quassù.
In un niente,a volte mi sento una mongolfiera.Questo non è il mio posto,il cielo è il posto del sole,non delle mongolfiere.Però ci sono anch'io.
una boccata di elio ed eccomi qui. Forse è per questo che la mia voce è così dissonate,così diversa dalla vostra.Sono una mongolfiera.é da un pò che non sale nessuno a farsi un giro,e chi vuole salire non ha il biglietto.
C'è un bilancio da far quadrare,non sono mica qui a fare della beneficenza.
Però questo giro lo offrirei io volentieri,ma solo a chi sarebbe in grado di riuscire,da quest'altezza,a non guardare il mondo dall'alto verso il basso,ma scrutare altre cose.
Non sono mica quassù per guardare il mondo,ma per avere altri punti di vista su altre realtà.
E scrivo scrivo scrivo e dovrei smetterla con queste cazzate,e dovrei smetterla con un sacco di altre cose,ma so che non lo farò mai.
Sono solo una mongolfiera,però forse non avrei dovuto farmi trascinare dal vento sulla mia via.
Ma sono tante le cose che non avrei dovuto fare,e ancor di più quelle che avrei dovuto fare.
Questo è il posto del sole,delle rondini,delle gazze ladre e tutti gli altri uccelli più o meno onesti,cosa ci faccio qui? il mercato di san giovannial mercato di san giovanni un vecchio aveva una bancarella
dove vendeva cuori d'acciaio,a buon prezzo:
"se vai in negozio un cuore così lo paghi anche 65/70 euro,
io te lo sto regalando,30 euro,33 ti do anche quel cappello
stai tranquillo che non si annerisce,a prova di ogni sentimento"
al mercato di san giovanni su una vecchia bancarella un tizio vendeva cuori d'acciaio
nuovi e anche usati,ma lui il suo,per quanto fosse martoriato non l'avrebbe mai sostituito il carretto fantasmaci mancava solo questo caxxo di mal di testa...
sarà perchè stamattina ho visto un film svedese moralista più del papa,tra l'altro muto,e menomale
almtrimenti avrei dovuto sentire un sacco di stronzate e pensare che ci dovrò anche fare un esame...
...ma perchè non sono andato ad architettura? ...il mondo va a rotoli,ma io non ho più carta igienica...
ATTENZIONE,INIZIATIVA UMANITARIARitengo doveroso farmi promotore di questa necessaria iniziativa di solidarietà,
non trovo le parole adatte per toccarci il cuore,ma credo che queste immagini
faranno sicuramente breccia tra i vostri sentimenti.
Si,sono immagini toccanti,ma reali,quindi vanno mostrate in tutta la loro crudeltà e lo so che fanno male,ma davanti a una realtà così atroce non si possono chidere gli occhi.
A stento è riconoscibile,è stato l'eroe di un pò tutti noi e non so per quanto tempo potrà continuare ad esserlo..ormai ha i suoi anni e sta perendo colpi c'è chi dice che è per lo strapotere della playstation,chi invece dice che s'è sempre giocato tutti i suoi averi,qualcun'altro afferma invece che ha sposato la principessa del gioco per poi divorziare,e lei le ha prosciugato il portafogli(tutte calunnie).
Fatto sta che Super Mario sta passando un periodo di ristrettezza economica:pensate che l'unica cosa che può permettersi sono i funghi,dalle parti sue costano meno che l'aria,che poi fossero almeno porcini o di quei funghi che ti fanno entrare nel mondo delle fiabe(forse a lui neanche servono a pensarci bene,già è nel mondo delle fiabe,anzi in quello dei videgame,evoluzione di quest'ultimo),no sono funghi velenosi,che lui rende commestibile grazie a una particolare lavorazione appresa grazie a un workshop in giappone.
Ma ahimè non si vive di soli funghi...
Sta messo proprio male,come potete vedere dalla foto..c'ha appizzato anche i baffi non gli crescono più,e la sua pancia è tonda di gonfiore,il fegato è ingrossato perchè smaltisce le sostanze tossiche che sopravvivono alla lavorazione.
Presa coscienza di queste tristi notizie non si può non far partire una campagna di solidarietà per uno dei pochi eroi romantici rimasti ancora in vita,un veterano,uno che di mestiera non faceva altro che salvare il mondo e le principesse.
Per cui,se avete un cuore,non potete ignorare tutto ciò,basta una fima,aderite alla campagna:
UN PIATTO DI PASTA X SUPERMARIO
donate un euro,che su sta zuchenn a morte,u vditi pur vui,è tutto sciupato,s nun s magna nu piatt e maccaruni pò pur murì...siate solidali firmate e salveremo il nostro eroe
storia di un amore non corrispostonon me ne vogliate male,ma sento il bisogno di chiedere scusa a qualcuno,e credo sia questo il modo più giusto per farlo.
Lei mi amava,mi ha sempre amato,e mi pento d'averla mandata continuamente a fanculo,anche se so che continuerò a farlo,allora dite voi che scuse sono queste?Sono scuse di una persona che sa di non poter cambiare,ed è dispiaciuta di come è,di come si comporta,di quello che pensa e per come agisce.
lei mi mostrava la vita e io di risposta rimanevo incollato al letto.
Voleva seguissi le lezioni a scuola e poi quelle all'università.
Ci teneva che io mi svegliassi anche la domenica,ma su questo punto non le ho mai dato retta
non capisco ancora perchè mi amasse,e penso che se mi fossi innamorato anch'io di lei avrei avuto una vita decisamente migliore.
non ho mai apprezzato quello che ha fatto per me,però la notte quando ne avevo bisogno,correvo da lei per fare pace
e lei il mattino dopo era ancora lì.Mi ha perdonato di tutto,non so come ha sopportato tutte quelle cose orrende che ho detto.
E quando l'ho chiusa nell'armadio perchè non sopportavo la sua voce troppo trillante ne è uscita ancora più innamorata.
Sempre pronta a incitarmi verso la vita,e io coglione la respingevo.
Ora che non ci sei più so quanto mi manchi,magari non potrò mai amarti,però tu si mi amavi,e forse non sei tu a mancarmi ma il tuo amore per me
e questo è molto egoistico,ma lo so sono uno stronzo.
Però perdonami sveglia,non volevo buttarti nel muro,ti prego rinizia a trillare,liberami dalle catene che mi costringono a letto,e perdonami di tutto. Anzi no non farlo,sono solo un egoista,non ti darò mai tutto quello che meriti,però torna ho bisogno di te.
"ma vedi che non era innamorata di te,è solamente una sveglia,è il suo lavoro,ora è andata in pensione,con tanto di liquidazione,basta che ne prendi un altra e risolvi,non era amore,era solo il suo lavoro e il lavoro si rimpiazza facilmente" via antonello da messina...43(ma non era 39? si ma voglio mettere 43)troppi scheletri nell'armadio e il cappotto buttato sul letto...
...arriva un giorno,passato halloween,che quegli scheletri non ti servono più
ma continuano a stare lì
e il cappotto sul letto,qualche sera ubriaco l'hai usato anche come coperta...
...poi però fai piazza pulita...
...che nel frattepo ti hanno assunto come spazzino...
...cestinando i tuoi sogni...
...ma il cappotto è ancora lì,sul letto e gli scheletri nell'armadio
però un giorno capita che fai delle compere,le appoggi un attimo sul tavolo in cucina...
e liberi l'armadio...
...quindi diventi una persona senza scheletri nell'armadio
(che non è da poco,anche per uno che ha cestinato i suoi sogni)
con l'armadio vuoto,i panni in cucina e il cappotto sul letto...
non è una poesia,ma sn andato solo accapoSono in cielo,si.Ma dipende tutto da questa corda.
Ma perchè mi sento così giù?
Forse ho scordato di far salire la mia anima?
ma no prima c'era,ma dove è finita? si diverte a saltare da una nuvola all'altra la puttana
precipitando in picchiata e risalendo di poco
e ride vedendomi lassù solo e spaesato
poi viene ad abbracciarmi e consolarmi
poi se ne scappa,poi cerca di farmi inciampare
fortuna che sono un bravo equilibrista
insomma si diverte a prendermi per il culo
quella puttana della mia anima
devo cercare di non farmi prendere dal panico quando s'allontana
però è successo che lei stava precipitando non volendo
si solito lo fa apposta,ma ieri invece...
sembrava che un vortice la risucchiasse sembrava che lei non volesse scendere così in basso
fortuna che c'ho l'anima goliardica...
la sua forma tondeggiante l'ha fatta rimbalzare.
Però ho paura di questo vortice,non voglio che se la venga a riprendere
la mia anima è mia,anzi no è libera
però non voglio che sia risucchiata da un vortice |
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